Chirurgia della parete addominale

Interventi di ricostruzione o asportazione di un difetto a carico della parete dell’addome, in genere si tratta di ernie. Con ernie si intendono le protrusioni di un organo verso l’esterno, in una sede che non gli appartiene.

Chirurgia della parete addominale

Interventi di ricostruzione o asportazione di un difetto a carico della parete dell’addome, in genere si tratta di ernie. Con ernie si intendono le protrusioni di un organo verso l’esterno, in una sede che non gli appartiene.

Cos’è l’ernia?

L’ernia è un buco nel contesto della parete addominale attraverso cui del grasso o un organo fuoriescono e si manifesta come un rilievo. Essa appare come un gonfiore e si può accompagnare, come no, a dolore.
Alla base della comparsa delle ernie ci sono due fattori:

1.   Debolezza della parete addominale (fattore individuale genetico)

2.   Squilibrio tra la pressione intra-addominale e la resistenza della parete: aumenta la prima (intenso sforzo fisico, tosse cronica, costipazione, difficoltà di urinare nelle malattie della prostata) e/o diminuisce la seconda (obesità, perdita di peso intensa, malattie croniche).

Sintomi dell’ernia

I sintomi dell’ernia sono non specifici. Frequentemente i pazienti lamentano la comparsa di un gonfiore accompagnato a disagio o dolore con localizzazione inguinale o ombelicale o di altre sedi della parete addominale accentuati da diversi movimenti del tronco, intenso sforzo fisico, tosse, minzione o defecazione.

Diagnosi dell'ernia

Molto spesso, diagnosticare un’ernia addominale è relativamente facile per un chirurgo meticoloso. Un attento esame del paziente disteso ed anche in piedi, può rivelare la presenza di un’ernia e descriverne una serie di importanti caratteristiche.

Quando e come trattiamo l’ernia?

Il trattamento dell’ernia è esclusivamente chirurgico. In linea di principio, il trattamento dell’ernia affronta la causa e non l’effetto! A causa dello squilibrio tra la resistenza della parete muscolare e la pressione che agisce su di essa, le procedure chirurgiche mirano a ripristinare la parete addominale in modo solido. L’ernia di per sé non è un’emergenza chirurgica. Si tratta l’ernia quando il paziente accusa dolore locale o disagio estetico, o per prevenire le complicanze. L’indicazione all’intervento chirurgico non è condizionata dalle dimensioni dell’ernia e il ritardo dell’atto terapeutico predispone all’aumento del diametro dell’orifizio erniario e alla comparsa di complicanze (incarcerazione, occlusione intestinale, strangolamento). La principale complicanza dell’ernia è l’incarcerazione: il contenuto erniario si incastra attraverso l’orifizio e non riesce più a rientrare nella cavità addominale. Quando si incarcera l’intestino si può andare incontro a una occlusione intestinale o, in caso di perforazione, ad una peritonite, condizioni che hanno un’alta gravità clinica e che possono mettere in pericolo la vita del paziente. L’obiettivo del trattamento dell’ernia è ridurre il contenuto nella cavità peritoneale e ripristinare l’integrità della parete addominale. Il ripristino della parete addominale può essere eseguito chiudendo l’orifizio erniario con dei punti di sutura diretti (alta probabilità di recidiva) oppure utilizzando del materiale protesico (mesh o rete) che rinforza e/o sostituisce la componente muscolo-tendinea mancante.

Tipologie di ernia

Ernia ombelicale

L’ernia ombelicale rappresenta l’esternazione di un organo addominale, al di sotto della pelle attraverso un orifizio erniario…

Ernia inguinale

L’ernia inguinale è causata dall’esternalizzazione di un organo intraperitoneale o extraperitoneale sotto la cute della regione inguinale…

Ernia epigastrica

L’ernia epigastrica consiste nell’esternalizzazione di un organo intra-addominale o extra peritoneale sotto la pelle attraverso un orifizio situato nella linea alba…

Ernia incisionale

Le ernie incisionali o laparoceli possono apparire a livello di cicatrici post operatorie. Sono di dimensioni variabili, da molto piccole a molto voluminose e complesse…